La serata di Oggiono

da Casateonline:
“Serata di presentazione del PLIS Monte di Brianza ''disertata'' dagli amministratori di Oggiono. Il Comitato Promotore del Parco Locale Monte di Brianza ha illustrato ieri sera il progetto alla cittadinanza oggionese: l'istituzione da parte di ben 13 comuni del territorio di una dorsale verde di tutela ambientale e promozione del territorio (vale a dire appunto di un PLIS Parco Locale di Interesse Sovracomunale) attorno al San Genesio e di collegamento tra il Parco Monte Barro e il Parco del Curone. "Si tratta di un'area verde soggetta a un forte dissesto idrogeologico, con effetti disastrosi per tutto il territorio" ha spiegato Pino Brambilla. "Da qui è nata l'esigenza della nascita del Plis che prevede la formulazione di alcune regole condivise da tutti i comuni finalizzate alla tutela del territorio". Tra i vantaggi derivanti dall'istituzione del Parco Locale ci sarebbe infatti, oltre ad un maggior coordinamento tra i comuni, la possibilità di accedere a finanziamenti in modo da poter fare un fronte comune per tutelare l'ambiente. "Nessun comune perderà la gestione del proprio territorio" hanno spiegato i promotori "semplicemente decideranno insieme quali regole darsi in una gestione condivisa del territorio". Oltre 3 mila le firme a favore del Plis raccolte finora dal Comitato promotore, che in questi mesi ha incontrato 11 dei 13 comuni coinvolti: "Abbiamo incontrato tutte le amministrazioni ad eccezione dei comuni di Oggiono e Santa Maria Hoè dai quali non è stato possibile ottenere udienza" ha spiegato il portavoce Franco Orsanigo "anche se il fatto di non essere stati ricevuti probabilmente costituisce già una risposta. Dei restanti circa 6-7 comuni della parte orientale hanno già espresso la loro disponibilità, altri invece si sono mantenuti su posizioni interlocutorie. Al termine del ciclo di assemblee contatteremo nuovamente gli enti locali per verificare la loro posizione e capire chi ci sta". Non tutti infatti si sono finora dimostrati favorevoli e dopo il no di Colle Brianza, comune il cui territorio ricade interamente entro i confini del Plis, l'assenza giovedì sera degli amministratori oggionesi fa propendere per l'ipotesi di una non adesione anche da parte del comune di Oggiono, interessato questa volta in misura minore, alla proposta di istituzione del Plis. Secondo qualcuno la mancata adesione da parte di Colle Brianza minerebbe il progetto stesso di costituzione del Parco Locale: "Bisogna essere realisti" ha commentato il vicesindaco di Ello Virginio Colombo "senza l'adesione di Colle, nemmeno Ello e Villa Vergano accetteranno di far parte del Plis". "L'amministrazione di Colle è contraria, ma non tutti i cittadini sono del medesimo avviso" la replica del consigliere di minoranza di Colle Brianza Marco Cattaneo. Ma l'impegno del Comitato prosegue: "Il Plis è un'importante opportunità per i comuni. Oggi più che mai è necessario operare in sinergia" ha spiegato Pino Brambilla "l'unica via che abbiamo è quella di partire con chi ci sta, non è la prima volta che pochi comuni decidono di avviare un percorso e mano a mano altri enti locali seguono il loro esempio, probabilmente in futuro altri comuni capiranno i benefici derivanti dal Plis e si aggregheranno".”

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