L’educazione ambientale sul Monte di Brianza

"L'aula sia costruita in uno spazio libero e sano, lontano dal via vai delle donne, dal chiasso della piazza, dallo scalpiccio dei cavalli, dal traffico [...] Vi siano due o tre finestre, disposte in modo tale che il professore ogni tanto, e specialmente col bel tempo, possa intravvedere le zone circostanti, gli alberi, gli orti e i frutteti, poichè è nella visione delle cose gradevoli che la memoria si irrobustisce."

Boncompagno da Signa, Rhetorica novissima, 1235.

 

L’Associazione Monte di Brianza, impegnata nella valorizzazione del territorio, ha messo in campo una serie di iniziative rivolte a tutte le fasce di età.

La qualità delle proposte ha coinvolto molti aspetti della nostra collina a partire dagli elementi del paesaggio , naturalistici o faunistici e senza trascurare gli spunti di carattere storico, religioso, architettonico ed antropologico a testimonianza della straordinaria ricchezza di questi luoghi.
Non solo natura con animali e piante ma un’azione all’insegna della proposta culturale quale conferma del significato onnicomprensivo e “alto “ del termine.
A tale riguardo l’educazione ambientale si è rivelata uno strumento fondamentale per diffondere nelle nuove generazioni la cultura del rispetto dell'ambiente e di un uso responsabile delle risorse.
Comprendere le ricchezze della nostra collina, le peculiarità e le sue fragilità, ma soprattutto acquisire consapevolezza di quello che abbiamo intorno per costruire un approccio ragionato, etico e rispettoso nei confronti dell’ambiente in generale.

L’evolversi della società ha determinato la dispersione del patrimonio storico, culturale, artistico ed ambientale del nostro territorio.
Attraverso la conoscenza diretta del territorio, la presa di coscienza dei suoi cambiamenti e lo studio delle radici storiche, ci si propone di stimolare negli alunni il senso di appartenenza alla comunità d’origine, nonché un interesse costruttivo e positivo per i beni e di servizi comuni ed il rispetto del territorio. Solo suscitando sin da piccoli tali sentimenti potremo avere un paese più attivo, collaborante e consapevole.

E' possibile così formare e sensibilizzare le nuove generazioni ad un legame equilibrato col proprio territorio attraverso gli elementi percepibili nel territorio e alle sue successive modificazioni.
Cogliere gli aspetti positivi o negativi di questi cambiamenti per comprendere cosa si è perso, cosa si è guadagnato, e a favore di cosa, ma soprattutto capire cosa sta dietro a quello che attualmente è definibile come il mio paese e il mio territorio.

Grazie alla collaborazione di figure professionali che di volta in volta sono stati coinvolti a secondo dei temi proposti è stato possibile coinvolgere un gran numero di classi e di alunni.
Le uscite storiche e geografiche di lettura del territorio sono dettate dalla necessità che ogni comunità avverte di recuperare la propria identità, attraverso lo studio e la conoscenza delle proprie radici e della propria memoria.
Quindi l’obiettivo che ci si prefigge è quello di conservare e, là dove è necessario, recuperare l’identità culturale delle comunità.
Tutto questo perché siamo convinti che per conservare un territorio ci sia bisogno di persone che se ne prendano cura e non c’è miglior modo che creare affezione nei bambini per il proprio territorio, quali futuri custodi.

 

Qui trovate le nostre proposte per la scuola dell’infanzia e scuole primarie divise per diurne e notturne.