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Cos'è un Plis

I PLIS - Parchi locali di interesse sovracomunale sono costituiti da aree terrestri, fluviali, lacustri ed eventualmente da tratti di mare prospicienti la costa, di valore ambientale e naturalistico, che costituiscano, nell'ambito di uno o più Comuni adiacenti, un sistema omogeneo, individuato dagli assetti naturalistici dei luoghi, dai valori paesaggistici e artistici e dalle tradizioni culturali delle popolazioni locali.

Fino al 2001 erano istituiti dalle regioni con Delibera di Giunta, ora direttamente dai Comuni e successivamente verificate e riconosciute dalle Province. Anche i vincoli sono comunali e sono legati al Piano Regolatore Generale dell'ente stesso.
Questa tipologia di parchi non è inserito nell'Elenco Ufficiale delle Aree Protette (EUAP) che è un elenco stilato, e periodicamente aggiornato, dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione per la Conservazione della Natura, che raccoglie tutte le aree naturali protette, marine e terrestri, ufficialmente riconosciute (Wikipedia)

Comitato per il Plis del Monte di Brianza

Ciao a tutti
questo blog vuole essere un punto di incontro e di informazione del neocostituito Comitato per il Parco Locale del Monte di Brianza.
Il Comitato è costituito da liberi cittadini e associazioni quali Cai, Legambiente e Comitato "No al pozzo di petrolio nel parco del Curone" e ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni circa la necessità  di tutelare il Monte di Brianza (più comunemente conosciuto come "San Genesio"), una delle poche aree verdi superstiti nella nostra sempre più cementificata Brianza.
Il territorio del Monte di Brianza / San Genesio costituisce la dorsale verde Montevecchia / Monte
Barro. Già la Regione Lombardia, con la Legge Regionale n. 86/1983, aveva inserito quest’area
nell’elenco di quelle di particolare rilevanza naturale e ambientale e, successivamente, aveva previsto,
con la L.R. n. 32/1996, l’istituzione di un Parco Regionale. Tutto ciò è stato recentemente recepito dal
Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Lecco che prevede la costituzione del Parco
Locale di Interesse Sovraccomunale (PLIS) del “Monte di Brianza”, corridoio ecologico
fondamentale per la tutela ambientale e naturalistica della Provincia di Lecco.

Il contesto altamente urbanizzato della Brianza Lecchese tende ad accrescere notevolmente il
rischio idrogeologico del nostro territorio, oltre ad aumentare il livello degli inquinanti rilasciati
nell’aria e nell’acqua.
Il consumo o l’abbandono del territorio e del suo patrimonio naturale ha impoverito il paesaggio
nell’arco di poche generazioni. Gli effetti deleteri sono diventati sempre più evidenti e ciò ha diffuso
tra i cittadini una maggiore consapevolezza dell’importanza dei beni culturali ed ambientali,
favorendo negli ultimi anni la nascita dei PLIS della Valletta, di S.Tomaso / S.Pietro al Monte e
dellaValle S.Martino.
La tutela che noi proponiamo per il Monte di Brianza nasce dalla volontà dei cittadini e delle
Amministrazioni con lo scopo di valorizzare questo territorio, conservandone il paesaggio tradizionale,
l’architettura rurale, la flora e la fauna, le coltivazioni e l’equilibrio tra l’uomo e l’ambiente.
Il PLIS “Monte di Brianza” darà inoltre impulso all’economia locale promuovendo un turismo
ecocompatibile per la corretta fruizione del territorio stesso, che può offrire una vasta scelta di
percorsi finalizzati allo svago salutare e all’educazione ambientale.
Si deve considerare che i prati, i boschi ed i coltivi di questo territorio sono frutto di un’azione continua
e ragionata dell’uomo per diversi secoli. Gli equilibri creati faticosamente e mantenuti per tanto tempo
dai nostri avi richiedono interventi continui e manutenzione costante: ecco pertanto la necessità di
progettare (prima) programmare e mettere in atto (poi) tutte le pratiche che mirano all’attuazione
del piano di conservazione, in una precisa assunzione di responsabilità che, in forma coordinata, superi
il disinteresse e la sporadicità degli interventi.
Questa visione comporta il coinvolgimento degli abitanti, dei coltivatori, dei proprietari, delle
associazioni che riconoscono nell’attuazione del PLIS un interesse proprio e condiviso.
Inoltre attraverso la costituzione del PLIS è possibile accedere ai finanziamenti dell’Unione
Europea allargando gli orizzonti progettuali ed esecutivi (come ad esempio è stato fatto con il
finanziamento del ripristino del “sentierone” Montevecchia – Monte Barro ottenuto recentemente dagli
omonimi Parchi).
E’ sulla base di queste premesse che il Comitato (al quale sono chiamati ad aderire tutti i
cittadini o Associazioni di ogni appartenenza politica che abbiano a cuore la salvaguardia del
nostro territorio) chiede alle Amministrazioni Locali, alla Provincia e alle altre istituzioni
interessate di dare concreta attuazione alla creazione di una struttura che consenta la
realizzazione dei suddetti obiettivi nella forma di un PLIS come già prefigurato nel recente
passato.

IL COMITATO

ORGANIGRAMMA

PRESIDENTE - PORTAVOCE: Franco Orsenigo

RESPONSABILI COMUNICAZIONE: Matteo Fumagalli, Marco Casati, Stefano Dell’Orto

TESORIERE: Claudio Bonfanti

COORDINATORE RACCOLTA FIRME: Luigi Panzeri

RESPONSABILE RAPPORTI ISTITUZIONALI: Pierfranco Mastalli

SEGRETARIO: Maria Elena Placido

RESPONSABILE DATI PERSONALI: Cai Calco nella persona del presidente Luigi Panzeri

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