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Raccolta firme a Brivio domenica 29-08

Si comunica che domenica 29 agosto, in occasione della terza edizione del Festival dello Sport, saremo presenti a Brivio (zona lungo Adda) con un banchetto per la raccolta firme in favore della nostra petizione.

Cogliamo l’occasione per ingraziare il comune di Brivio e gli organizzatori della manifestazione per l’ospitalità.

Il Comitato

Il territorio del progetto PLIS

Enti e Soggetti coinvolti

Comuni di Airuno, Brivio, Castello Brianza, Colle Brianza, Dolzago, Ello, Galbiate, Garlate, Oggiono,Olgiate Molgora, Olginate, Santa Maria Hoè, Valgreghentino, Provincia di Lecco,Comunità Montana Lario Orientale.

Petizione

Chi lo desidera può scaricare il documento e la griglia per la raccolta delle firme che dovranno essere poi consegnate, nel frattempo, alla sede del CAI di Calco.

 http://www.caicalco.it/images/pdf/documento_plis_sgenesio.pdf

http://www.caicalco.it/images/pdf/griglia_raccolta_firme_plis.pdf

Progetto PLIS

Motivazioni del progetto

Il PLIS riveste un’importanza strategica nella politica di tutela e riqualificazione del territorio,
rappresentando uno degli elementi di connessione e integrazione tra il sistema del verde urbano e quello delle aree protette di interesse regionale. In questo modo il PLIS permette la tutela di vaste aree a vocazione agricola e boschiva, il recupero di aree degradate urbane, la conservazione della biodiversità, la creazione di corridoi ecologici e la valorizzazione del paesaggio tradizionale. Nella fascia montana del territorio regionale l’istituzione dei PLIS costituisce inoltre un’importante occasione per conservare e valorizzare aree di riconosciuto valore ambientale e naturalistico.

Finalità
Valorizzare gli elementi di interesse naturale e di testimonianza storica presenti nel parco e realizzare una connessione tra le aree protette, ai fini della creazione di un corridoio ecologico e di azioni di tutela.

Risultati attesi
L’area si colloca come un ponte di connessione tra due importanti aree protette, il Parco del Monte Barro e il Parco di Montevecchia e della Valle del Curone, i quali rappresentano i nodi funzionali del sistema di rete ecologica a scala regionale da garantire e potenziare.

Elementi di sensibilità ed attenzione ambientale
Il paesaggio è caratterizzato da nuclei modesti ma densamente distribuiti, organizzati spesso attorno ad uno o più edifici storici emergenti (castelli, ville e monasteri…).Tipici del paesaggio collinare sono ville e parchi sorti tra ‘700 e ‘800, che, sia a livello di ambito vasto (Brianza) che a livello locale, assumono valenze di vero e proprio “sistema territoriale”.
All’interno del contesto collinare morenico spicca una successione di rilievi di formazione terziaria che costituiscono un’emergenza di forte valenza paesistica, quali i rilievi isolati del Colle di Montevecchia, del Colle di Brianza e del Monte Barro.
Molto ricche sono le preesistenze storiche: chiese, santuari, ville signorili, vecchi borghi. Da segnalare in particolare la presenza di “isole” di antico insediamento esenti quasi da contaminazioni urbane, quali Campsirago e Figina sul Colle di Brianza.
In questi ambiti l’uso del suolo a fini agricoli è attualmente caratterizzato da aspetti residuali o particolari, legati soprattutto all’orto o al piccolo podere retto con lavoro part-time.
I rilievi del Barro, di Montevecchia e del Colle di Brianza presentano una minore compromissione a livello antropico, a causa della maggiore elevazione e asperità dei versanti (ancora abbondantemente boscati) rispetto all’area collinare brianzola.

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