Conoscere il gambero di fiume

Una serata dedicata al gambero di fiume non solo perchè siamo cocciuti nella nostra idea di conoscere ciò che si tutela ma per ribadire che tutte le specie hanno pari dignità ed utilità nel grande gioco dell'ecosistema.
Tuttavia alcune, anche a causa della loro vulnerabilità o del loro fascino, sembrano avere un'importanza maggiore e il nostro gambero sembra essere sicuramente una di queste.
Di seguito una sorta di vademecum delle cose ASSOLUTAMENTE importanti da sapere. La specie è inserita nella Lista Rossa redatta dall'International Union for Conservation of Nature  and Natural Resources come specie "endangered" e cioè, a rischio di estinzione e con lo stesso livello di minaccia del Panda gigante !!
E' protetto e tutelato a livello comunitario, nazionale e regionale per cui ne è vietata la cattura, il trasporto ed il commercio così come la distruzione e l'alterazione del suo habitat con sanzioni che vanno da 400 fino a 4000 euro con obbligo di ripristino. Il suo peggior nemico è l'uomo che inquina e distrugge l'habitat dove vive. E sempre l'uomo introduce specie alloctone come il Gambero Rosso della Louisiana o il Gambero americano che, essendo portatori sani della peste del gambero, sono la causa dell'estinzione di intere popolazioni di gamberi autoctoni.
E' assolutamente necessaria, al fine di evitare di essere vettori inconsapevoli della peste del gambero, la disinfestazione di stivali e altre attrezzature venute a contatto di acque dove vivono i gamberi alloctoni. Se non si vuole utilizzare la candeggina è sufficiente lasciare asciugare al sole tutta l'attrezzatura per tre giorni.
Ecco dunque una serie di consigli o, per meglio dire, buone pratiche che con un poco di attenzione consentono la conservazione di una specie che è totalmente dipendente o........ in balia dell'uomo.

   

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