Quelli della notte!

Non quelli di Arbore e Marenco ma quelle persone che trovano assolutamente affascinante ed irresistibile un’uscita notturna resistendo ai richiami seducenti di un morbido sofà o della partita di coppa di turno. Niente da fare : questa volta si deve uscire di casa. E se una volta per guardare il programma televisivo si doveva fare tardi in queste circostanze è legittimo che lo facciano anche i bambini più piccoli.
Che si tratti di pipistrelli, lune e stelle o di gufi e civette l’uscita notturna in un bosco o per campagne aggiunge quel pizzico di avventura e di sfida, tra l’atterrito ed il divertito nei fruitori più piccoli che alla fine sembrano tirare un sospiro di sollievo con quel sorrisetto sardonico del tipo : tanto lo sapevo che non mi sarebbe successo nulla. Ma è anche innegabile la magia di un ambiente che di notte si trasforma e disorienta cambiando i connotati e facendo mancare riferimenti certi e conosciuti. E forse, proprio per quello, il lamento di una pianta che scricchiola al vento, il profilo di un ramo secco e contorto slanciato verso il cielo o il frusciare di un riccio che rovista tra le foglie secche faranno correre un brivido lungo la schiena. Il brivido di chi non conosce, di chi sa di stare a giocare “fuori casa”.
Sta di fatto che questa volta l’occasione è stata offerta dalla Notte Europea della Civetta.


Organizzata dall’Associazione Monte di Brianza in quel di Imberido, frazione di Oggiono, in collaborazione con il Gruppo Valle Nava, la Protezione Civile e con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Oggiono, ha attratto molte persone e famiglie che si sono avventurate nel fantastico mondo di Gufi e Civette e, per l’appunto, in un bosco di notte!

 

Quando capiterà la prossima volta ? E quando è stata l’ultima?

 

Alla prossima, dunque! Solo per “Quelli della Notte”!

AMdB

Commenti

Aggiungi un commento