Ancora moto sui sentieri

Dopo l'ennesimo incontro ravvicinato del terzo tipo, con il motocross sui sentieri del Monte di Brianza, dove le moto circolano libere,

pubblichiamo questo contributo di MW che condensa al meglio quello che noi pensiamo sulla vicenda.

Fonte: http://www.mountainwilderness.it/news/displaynews.php?idnews=388

Più sicurezza per gli escursionisti e maggiore tutela ambientale sui sentieri

 

Inviata al Governo la richiesta di modifica al Codice della Strada.



COMUNICATO STAMPA

Mountain Wilderness Italia, con l'adesione di CIPRA Italia, Legambiente, LIPU, Federazione Pro Natura, WWF, Italia Nostra, ha presentato in questi giorni al Governo la richiesta di modifica del Codice della Strada prevista dalla Legge 85/2001 (delega al Governo per la revisione del nuovo codice della strada).
Le associazioni firmatarie chiedono alcune modifiche al Codice con la finalità di garantire una maggiore sicurezza agli escursionisti che utilizzano i sentieri, le mulattiere ed i tratturi, così come sono definite attualmente dal Codice, limitando l'impatto ambientale ed il disturbo alla fauna arrecati dal transito motorizzato.
Si propone quindi di esplicitare che la strada definita come "sentiero" è un'opera dell'uomo destinata per sua natura al transito pedonale, animale e di veicoli non motorizzati a basso impatto ambientale. La necessità di escludere a priori e chiaramente l'uso dei sentieri ai mezzi motorizzati risponde a motivazioni legate alla pubblica sicurezza e alla tutela ambientale.
Il transito dei veicoli a motore sui sentieri, a causa delle forti sollecitazioni sul terreno operate dai pneumatici e dal peso dei veicoli, soprattutto nei tratti in pendenza, comporta un'erosione del fondo naturale che rende instabile il terreno con potenziali rischi per gli utenti e per la stabilità del suolo. I motori, oltre a provocare inquinamento acustico ed atmosferico, sono causa potenziale di incidenti che mettono a rischio la sicurezza degli utenti, ed il passaggio su percorsi di particolare pregio paesaggistico e naturalistico ne sminuisce il significato ed il valore ambientale e culturale.

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