Un PLIS anche per la Valle della Nava?

da Casateonline

Le basi per discutere, l'amministrazione comunale di Casatenovo le ha già gettate da un po'. Ora non resta che arrivare alla ''stretta finale''. Stiamo parlando dell'intenzione di estendere il territorio del Plis del Parco dei Colli Briantei (nella vicina provincia di Monza) ad ampie zone verdi presenti nel comune casatese, in particolare la piana di Rogoredo e la Valle della Nava. Un'ipotesi a cui la giunta, in particolare gli asssessori Alfio Sironi e Filippo Galbiati, stanno ragionando da tempo. Ora però, con il PGT in fase di stesura, è tempo che le ipotesi diventino certezze, come del resto indica il documento di piano già pubblicato dall'ufficio urbanistica. Proprio per questo motivo è stato convocato un incontro per il prossimo 20 settembre. Ad esso parteciperanno gli amministratori casatesi insieme ai vertici del Plis e ai colleghi sindaci dei comuni di Arcore, Usmate e Camparada, membri appunto del Parco dei Colli Briantei. Ma non è finita qui, perchè faranno parte della riunione anche i comuni di Missaglia e Lesmo, ai quali l'amministrazione di Casatenovo ha sottoposto l'ipotesi di estensione del territorio. L'idea è quella di individuare aree verdi di pregio al confine del comune casatese, che vadano a costituire una continuità con altre zone tutelate già esistenti. Lesmo rientra in questo piano confinando con l'area sud di Casatenovo, ovvero Campofiorenzo. Ancora più strategica per Casatenovo, l'eventuale adesione di Missaglia: sotto i suoi confini vi è infatti l'area più importanti, in termini numerici, della Valle della Nava. In questo modo si creerebbe una connessione tra il territorio al Parco del Curone e quello del futuro Plis. A questo proposito dunque, risulta fondamentale la condivisione di intenti da parte di Missaglia. Se l'amministrazione precedente nutriva più di una perplessità rispetto ad un'azione di tutela di territorio di questo tipo, sembra che l'attuale giunta si sia detta disposta a valutare la questione. ''Abbiamo incontrato l'amministrazione di Casatenovo e siamo disponibili ad affrontare un ragionamento più approfondito. Ogni forma di tutela del territorio per quanto ci riguarda è bene accetta'' ha commentato in merito il sindaco Bruno Crippa. Un avvicinamento al Parco del Curone potrebbe fornire ai comuni del Plis l'occasione di un proficuo scambio, soprattutto dal punto di vista tecnico, con l'apparato di cui esso dispone, andando ad alleggerire il lavoro degli uffici dei singoli comuni aderenti. ''L'obiettivo prevalente non è tanto quello di porre ulteriori vincoli su aree la cui salvaguardia già è garantita dallo strumento urbanistico. Riteniamo ancora più importante che il PLIS diventi occasione per favorire la promozione, la conoscenza e la fruizione responsabile di aree verdi, sentieri, boschi; la ricerca di un rapporto efficace con gli operatori agricoli del territorio; l'implementazione di attività didattiche (scuole) e sociali su temi ambientali. In questo senso a nostro avviso per Casatenovo il principale attore del PLIS dovranno essere le Associazioni Casatesi, che d'intesa con l'Amministrazione e nel rapporto capillare con i cittadini potranno proseguire nell'opera di promozione del paesaggio casatese'' precisano gli assessori Sironi e Galbiati.

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