Comitato, comuni e PLIS

da Casateonline
Un'iniziativa molto sentita e partecipata quella per la creazione di un parco locale di interesse sovra comunale che tuteli il Monte di Brianza e il territorio intorno al San Genesio. Molte le amministrazioni comunali che hanno manifestato la propria adesione al progetto proposto dal comitato. Un'iniziativa che non ha però trovato la completa unanimità. Alcuni comuni, pur partecipando alle riunioni del comitato, hanno espresso qualche perplessità, mentre altre si dicono al momento contrarie a questa ipotesi.  Abbiamo dunque sentito i rappresentanti di queste amministrazioni, per capire le motivazioni alla base di questi dubbi. A Santa Maria ad esempio, l'incontro con i membri del comitato per il Plis del San Genesio si terrà il prossimo 9 novembre, come affermato dal sindaco Carmelo La Mancusa che ha già anticipato che, né lui né i componenti della sua giunta saranno presenti per via di altri impegni legati all'Unione dei Comuni della Valletta. Il primo cittadino santese ha comunque assicurato che all'incontro parteciperà un consigliere di maggioranza che riferirà poi alla giunta allontanando così i dubbi su eventuali opinioni preconcette. "Come già anticipato più di due mesi fa all'assemblea dei sindaci, vediamo come nota negativa l'assenza nel Plis di comuni molto importanti" ha però dichiarato La Mancusa chiarendo quindi la posizione del suo gruppo e facendo così riferimento al parere negativo espresso dai colleghi di Colle Brianza, il cui rifiuto ad entrare nel Parco andrebbe a pregiudicare l'efficacia del progetto e quindi anche l'adesione di Santa Maria. Dubbi anche da parte dell'amministrazione comunale di Ello. Pur non esprimendo una contrarietà a priori al progetto del Plis del Monte di Brianza, il sindaco ellese Elena Zambetti si è detta contraria alla creazione di un simile progetto in presenza di importanti "defezioni" tra i Comuni del circondario. "Per noi la presenza di Colle Brianza rappresenta una condizione necessaria per la nostra adesione al Plis. Se un parco ci deve essere, che sia il più possibile condiviso sul territorio. Così frammentati non avrebbe alcun senso. Condivido peraltro quanto dichiarato dal sindaco Ferrari di Oggiono, un'ulteriore struttura sovraccomunale non ha alcun senso dal momento che esiste una Comunità Montana di riferimento. Una struttura che funziona a dovere e che può svolgere tutte le funzioni del futuro parco, che vale la pena mantenere. Non siamo contrari a priori al Plis, in mancanza della defezione di Colle avremmo potuto costruire qualcosa insieme ma probabilmente ci saremmo comunque ritrovati a questo punto, preferendo mantenere la sola Comunità Montana". Come si ricorderà già Colle Brianza e Oggiono, per bocca dei sindaci Manzoni e Ferrari, avevano mostrato più di una perplessità rispetto all'adesione al Plis del Monte di Brianza. La maggioranza resta comunque favorevole all'ipotesi di creazione di un parco che possa in un certo senso tutelare il polmone verde a cavallo tra meratese, lecchese e oggionese. I comuni di Olgiate Molgora, Airuno, Brivio, Valgreghentino, Olginate e Garlate, Dolzago hanno infatti mostrato il loro interessamento al progetto ambientale.

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