P.L.I.S.: Osservazioni del Comitato al PGT di Dolzago

Pubblichiamo l’osservzione da parte del Comitato per il Parco Locale del Monte di Brianza e di Legambiente Lecco al P.G.T. di Dolzago in merito alla perimetrazione del P.L.I.S del Monte di Brianza   
  
OGGETTO :  Osservazioni al  P.G.T. del Comune di Dolzago adottato il 24/01/2011                
I sottoscritti Pierfranco Mastalli a nome di Legambiente Lecco onlus e Franco Orsenigo a nome del Comitato per la promozione del PLIS Monte di Brianza presentano le seguenti osservazioni:
Dal Documento di Piano –Tavola 09- non abbiamo riscontrato alcun riferimento o perimetrazione che prendesse atto che nel PTCP della Provincia di Lecco è presente una scheda progetto  denominata  Parco “San Genesio- Colle Brianza” che viene descritto e delimitato con un confine entro il quale è compreso anche parte del territorio del Comune di Dolzago.  Opportunamente negli elaborati della Valutazione Ambientale Strategica  del marzo 2009 troviamo a pag. 38-39 un preciso rimando al PTCP e sempre a pag. 51 osserviamo come fra gli obiettivi generali di sostenibilità ambientale, nel settore Ecosistemi, si indica fra gli obiettivi ambientali primari              “ l’Attivazione del PLIS “ San Genesio-Colle Brianza”. Nel documento di Piano, sotto la voce IL SISTEMA PAESISTICO/AMBIENTALE, si accenna al Parco di S. Genesio  (vedi pag. A-116) e che “ il Comune di Dolzago venne interessato per una parte collinare. Nel 2004 deliberata una partecipazione attiva, ma successivamente non ebbe più seguito.”    A pag. A-118 Quadro 2 , fra le principali potenzialità ambientali  si fa riferimento alle aree del Parco di S. Genesio, non ancora attivato ed ancora a pag. A-119 Quadro 3 fra le principali opportunità si ritorna a ricordare il “sistema del PLIS da perseguire ( Parco di S. Genesio). Con queste premesse non si capisce come mai non si sia sviluppato e normato un  percorso di avvicinamento all’accordo fra Comuni, seguendo  lo schema indicato dalla Regione  ( vedi Del.G.R. 12/12/2007) dove al punto 8.Modalità di Pianificazione, si ricorda come il PLIS sia un istituto che viene previsto e regolato dallo strumento urbanistico comunale, che trova la propria previsione fondante negli atti del PGT: il Documento di Piano, il Piano dei Servizi ed il Piano delle Regole. Poiché si afferma nella sopraccitata DGR che il Documento di Piano dovrà contenere tutti gli elementi necessari per l’individuazione del PLIS, chiediamo che almeno i confini tracciati nel PTCP vengano ripresi nella Tav. 09 del Documento di Piano.  Considerando poi che nella sopraindicata Tavola sono individuate le aree riguardanti il TESSUTO BOSCHIVO e il TESSUTO AGRICOLO componenti essenziali di un PLIS.. chiediamo che nel Piano delle Regole vengano stabilite per queste aree  norme propedeutiche alla costituzione concordata con gli altri 12 comuni del programmato PLIS tanto atteso dalle popolazioni più sensibili alla qualità dell’ambiente e della vita. Organizzare insieme ai comuni limitrofi la gestione delle aree agricole e boschive del Monte di Brianza vuol dire prevenire frane e abbandono dell’area collinare non urbanizzata, che potrebbe diventare con una azione congiunta  un luogo di tranquillo godimento dell’ambiente, freno alla invadente avanzata di cemento con relative moto e macchine: basti pensare che a Dolzago il verde pubblico (mq.18.252) risulta inferiore a quello riservato a parcheggi ( a servizio residenza mq. 15.675+ 8.539  a servizio attività produttive). Confidando che le nostre proposte ed osservazioni vengano accolte, con l’occasione porgiamo distinti saluti.
Monte di Brianza  10 aprile 2011                       

Pierfranco Mastalli      
Franco  Orsenigo

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