Plis e castagne

Plis e castagne

Nelle ultime due occasioni il comitato ha raccolto firme avendo vicino caldarroste che cuocevano sul fuoco. Nel caso poi della castagnata del CAI di Calco svoltasi a Mondonico, l’essere stati proprio li sotto ai “ mort del secau” ( morti dell’essicatoio, lazzaretto o tomba sorta in luogo di un importante essicatoio di castagne ) la cosa aveva un chè di evocativo.

Viene infatti riproposto una sorta di passaggio di consegne tra tradizione e modernità e, per chi come noi, vorrebbe che i nostri boschi tornassero ad essere qualcosa di più che un pretesto per una passeggiata o una raccolta, di castagne o funghi, per passare una domenica, vederli invece invasi dai rovi, in preda all’abbandono e nella maggioranza dei casi ammalati non può che far riflettere.
Dunque in queste castagnate c’è una dichiarazione di amore e di accanimento a non voler abbandonare i nostri boschi. Non a caso alla mattina alcune squadre di volontari hanno compiuto dei lavori di manutenzione lungo i sentieri del monte di Brianza. Solo dopo ci si è potuto dedicare alle “burolle” ( caldarroste ) quasi a voler mettere in scena una sorta di rito laico di ringraziamento.
E anche in un’altra castagnata, questa volta organizzata dal circolo “
la Locomotiva” di Osnago domenica 31-10, si raccoglieranno firme a sostegno dell’azione del comitato.
Franco Orsenigo (portavoce Comitato)

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